lunedì, 02 novembre 2009

Per ALDA MERINI

 

Ventuno marzo:

la primavera ti fu madre

ed in quell’anno

fosti il fiore più bello.

 

Come Proserpina nascesti lieve

col sorriso di chi

nell’anima serba

solo profumi d’erba

campi di fiordalisi

vividi colori di poesia.

 

Come Ade innamorato,

negli Inferi

ti sospinse fragile,

la tua malinconia.

 

La tua voce sommessa

fu un canto triste e innamorato della vita.

Parole silenziose gridate

nel rimpianto dell’amore

che cercasti testarda.

 

Ventuno marzo:

la primavera ti fu madre

e sempre rifioristi.

Sbocciasti profumata

sempre

in petali sottili e folti

in chioma scarmigliata.

 

Liliana Batà-

 

postato da: ciaolili alle ore 21:06 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    02 Novembre 2009 - 21:40
 
Alda resterà sempre nel cuore di chi ama la poesia ... grazie per queste parole
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#2    03 Novembre 2009 - 17:08
 
Grazie per la visita. Verrò anch'io a salutarti.Lili
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ciaolili

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