
Ore tre
Avvolti nella notte
dormono i palazzi alti
dalle finestre buie
come palpebre chiuse,
stretti l’uno accanto all’altro
per farsi compagnia.
E dormono pure
le auto in sosta
abbandonate e inutili
come vuoti a perdere,
in lunga teoria
ai bordi della via.
Sono i lampioni gialli
anime un po’ curve
cerimoniose e immobili
a rischiarar la strada
a branchi di cani vagabondi.
Nelle case addormentate
vagano ombre e fantasmi,
immagini di sogni
perduti e desiderati
che si dissolveranno
nel calmo respiro dell’alba
quando incessante e folle
riprenderà la corsa.
Lili
E' più facile perdere un amico per un successo
che per una disgrazia.




