
Domande inutilmentestrambe
o strambementeinutili
Le vette aguzze delle montagne
sono pinnacoli gotici
disegnati dagli architetti della natura?
Gli alberi sono giganti immobili
dalle braccia protese
che invocano amore?
Una farfalla è un fiore con le ali?
O un fiore è una farfalla con lo stelo?
Quanto innocente è la margherita
col suo abito immacolato?
In autunno c’è la pandemia delle foglie?
Chi racconta il loro pianto?
Perché le nuvole scendono a terra?
Per avvolgere ed amare le creature del bosco?
Dove corre il vento quando ulula
e fischia? Da chi è atteso?
O corre infuriato perché non lo attende nessuno?
Quante stanze ha la casa della malinconia?
E’ vero che vi abitano i poeti?
Dove si raccolgono le nuvole più scure?
In un paese nevoso del Polo nord?
Da quanti fiumi è amato il mare?
Quali lo amano di più?
Quelli che vi si gettano a delta
o quelli che impazienti
vi si tuffano ad estuario?
Quante rive ci sono
sulle spiagge del mondo?
Quante conchiglie morte?
Chi può guardare il cielo di Vega?
e quello di Arturo? o di Antares?
Quante fate siedono correndo nel Gran Carro?
e quanti gnomi nel Piccolo?
Le Pleiadi sono angeli di luce
che abitano il cielo notturno?
La corona Borealis
è l’aureola d’un Cherubino?
Dove riposano i tornado
quando non imperversano sulla terra?
Quando la Terra si intride
di troppi dolori, li trasforma
in magma incandescente
e li vomita dai crateri dei suoi vulcani?
Quando la terra trema
è per paura
o per amore?
*
14 ottobre 2005 Lili
*
Le persone che si stimano perfette
sono noiose.










