
Pensieri affollati privi di virgole e punti…
Mi ricordo certe sere
di luna nuova
quando ancora non c’erano
i lampioni nella via
(camminavamo abbracciati
ti ricordi?ti ricordi?)
quando la via era sentiero
battuto da carretti
e passi contadini
mi ricordo certe sere
di luna nuova
(le mani nelle mani
le mani intrecciate)
e d’invernali cieli
distesi sulla campagna scura
limpidi ingioiellati
di stelle azzurre chiare
rilucenti come gemme rare
tra rami di ciliegi e meli
(stammi vicino
non lasciarmi mai)
mi ricordo la beltà suprema
e lo stupore
lo stupore che prendeva il cuore
nebbie fumose ora nascondono
il cielo e le stelle
(dove sei amore dove sei?)
un lungo nastro d’asfalto
ha seppellito le tracce dei carretti
e i passi contadini
lampioni accesi e curvi
sottovoce
raccontano le storie
a viandanti frettolosi sordi
dallo sguardo basso
(dove voli?in quali spazi?
mi ami ancora?)
Lili














