mercoledì, 29 ottobre 2008

Misteriosi sentieri

 

Dove scappano le parole

sfuggite capricciosamente

al comando “invia”

lasciandoci sorpresi

e un poco indispettiti?

Dove volano le parole

dei messaggi cancellati

gettati nel “cestino”

per sempre “eliminati”?

Quale percorso seguiranno?

Quale sconosciuto destino

le attende perdute

nell’etere viaggiando?

In uno spazio senza fine

forse

racconteranno sussurrando

da quali dita

ebbero la vita

da quali menti

furono pensate,

diranno della loro fuga

o del perché, umiliate,

nel “cestino” furono gettate.

O forse si radunano la sera

su di un roseo pianeta,

invisibile all’osservazione

dei nostri indiscreti telescopi,

creato apposta

per la smarrita posta.

Che panorama insolito

su quel pianeta strano:

catene di montagne di parole

e mari e fiumi di pensieri …

Oppure no? Forse chissà…

voleranno là…

dove vanno a finire i palloncini

sfuggiti dalle mani dei bambini!

 

Lili

Bello ridere con bonimìa delle nostre imperfezioni!

Sii imperfetto e...vivi!

 

postato da: ciaolili alle ore 21:02 | Permalink | commenti (2)
categoria:
martedì, 21 ottobre 2008

Contemporaneità

Mentre il vento

disperde

con moti dispettosi

le foglie gialle,

il cuore raccoglie

le note disperse

nell'aria

d'una canzoneamata

e le conserva.

Lili

Amiamo tanto l'amore che siamo disposti perfino

ad...inventarlo.Lili per te

  

 

 

 

postato da: ciaolili alle ore 03:11 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 13 ottobre 2008

 

Le foglie

 

Il sole ne asciugò il pianto

sentì il dolore e la tristezza

inviò raggi di carezze,

di baci lievi.

Le rese brillanti per farle più belle.

Il vento  donò ali

soffiando piano,

la terra/madre spalancò le braccia.

Poi giunse il Tempo e disse:

“ E’  l’ora!”

“Sì” risposero staccandosi

una ad una,

gialle e rinsecchite.

Le foglie.

Siamo noi quelle foglie

che il tempo ha colorato

d’oro rosso e che presto

rinsecchite si staccheranno

dal ramo. E’ tempo di dormire

dice l’albero spogliato.

Soffia il vento per dirci

che è  giunto il momento,

ma prima ci darà l’ali

per l’ultimo volo

l’ultima danza leggiadra

che donerà bellezza

al nostro andare.

Volteggeremo nell’aria

per  trovare nuove

ultime forme e movenze

e la grazia ci sarà compagna

e il viandante ci guarderà

curioso e sarà spettatore

dell’unico ed ultimo

grido/ esibizione

richiesta d’attenzione

(non dimenticarmi!)

invocazione d’amore.

(Non sono ancora pronta

vorrei dire, ma taccio).

E poi sarà il mistero

ed il silenzio.

 

 Lili

Leggere vuol dire ascoltare la voce d'un amico lontano e

sconosciuto che si fa conoscere e ti è vicino attraverso i suoi

pensieri , le sue parole. Lili per te.

postato da: ciaolili alle ore 06:49 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 02 ottobre 2008

Questa mattina riporto la voce del mio indimenticabile padre che essendo

napoletano  fu anche un po'  "scugnizzo" oltre che poeta. Ecco quindi del mio

grande papà  RENATO  BATA'  :

Il cambio dell’orario

 

D’estate scura notte, tardi a sera,

e l’alba spont’ ambressa, a matutina.

Pe’ ‘stu fatto ‘na legge severa,

ce fa aizà cchiù ambressa ogni matina.

*

Pe’ risparmiare un poco d’energia,

dato ca il deficit sta in rialzo,

(credetemi, nun è ‘na fessaria)

lo Stato piglia sempe ‘a palla al balzo,

*

e all’orologio ha dato quest’ usanza,

quando è d’estate, c’ ‘o mettene annanze,

po’ appena trase vierno, è cosa nota,

c’ ‘o mettarranno arreto n’ata vota.

 

Renato Batà

 

 

postato da: ciaolili alle ore 07:29 | Permalink | commenti (4)
categoria: