A Peppino Ferrigno
Ho saputo.
Sei andato via. Anche tu.
E come sempre la morte
ci stupisce, increduli.
Il dolore s‘insinua piano, poi.
Quando la speranza
non trova appiglio.
E dei tuoi anni
e del tuo tempo
siamo rimasti in pochi
ormai.
Sempre più soli
piegati dalla vita
in un’attesa che si conclude
sempre in dramma.
La tua strada
che fu ed è anche la mia,
ora piange.
Via San Gregorio Armeno:
lì la tua traccia
continuerà a narrare di te,
delle tue madonne, dei bambinelli,
degli angeli che sapevi trarre
con mani d’artista e di poeta
dalla morbida argilla,
e delle folle di pastorelli dal cuore puro,
puro come tu fosti sempre
nella tua laboriosa vita
che ti fece maestro
d’un’arte appassionata.
Addio amico, con te se n’è andata
un pezzo della mia vita
dove tu, senza saperlo forse,
abitavi da sempre, silenziosamente.
E quando passerò
dinanzi alla tua bottega d’arte,
non potrò evitare di guardarvi dentro
per sentire ancora l’aleggiare
della tua presenza buona.
Quest’anno le piccole luci
del tuo incomparabile presepe
per te saranno accese nel sorriso
degli angeli, di tutto il Paradiso.
Agosto 2008-Lili per te.
C'è il silenzio che innalza preghiere, quelle più semplici e vere.Lili per te.







