giovedì, 31 luglio 2008

( da "Poesie di mare")

Di sera

Sulla linea dell’orizzonte lontano

si staglia il Vesuvio e si fonde col cielo.

Di sera  le sue luci arrampicate sui fianchi

s’uniscono al firmamento.

A valle paesi affidati all’umore

d’un gigante addormentato

vivono quasi rubando

una serenità  precaria.

E il mare lo bacia e l’accarezza

con piccole onde innamorate

ninne nanne e canzoni appassionate.

Lili

Vi lascio per una breve vacanza amici, aspettatemi aspettatemi aspettatemi

 

 

postato da: ciaolili alle ore 21:04 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 29 luglio 2008

Sera sul mar Tirreno

 

Fra onde lontane

disco carminio

del sole.

Ultime voglie

di luce

la sera

cancella.

*

Argentee creature

guizzanti

fra scogli

risalgono

da antri

abissali.

*

Grotte rocciose

scavate

dall’onde

risuonano

d’echi

e lamenti.

*

Nell’ombra serale

fra cielo e mare

la spiaggia

in umido

deserto.

*

Silenzio : canta il mare.

Lili

Le esigenze del nostro corpo mettono a dura prova quelle della nostra anima.Lili

 

 

postato da: ciaolili alle ore 23:05 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, 13 luglio 2008

( da : "Poesie di mare")

 

 

Io non potrei mai…

 

 

Io non potrei mai dirti

che t’odio

perché t’amo

anche quando credo

di non amarti.

Io non potrei starti lontano

perché anche se lo sono,

sempre ti sento vicino.

E tutti i miei pensieri

si distendono su di te

e si confondono in te,

nelle tue abissali profondità,

nelle tue opposte rive

di spiagge lontane,

nelle tue inquietudini

di alterne dolcezze ed angosce

rabbiose in cui m’è dolce

abitare.

Di te m’accompagna

l’odore e la voce

le onde d’amore che

solo tu solo tu

mi sai dare.

Ed io mi sento presa

e lasciata, ma poi

cercata e desiderata

perché tu ritorni

inquieto ed infelice

e solo in me, ti plachi.

Perciò, io non potrei

mai dirti che t’odio

perché t’amo

anche quando credo

di non amarti.

 

lili

Nella vita la felicità,se giunge,arriva a sprazzi brevi e discontinui. Lili

 

postato da: ciaolili alle ore 19:08 | Permalink | commenti (2)
categoria:
mercoledì, 09 luglio 2008

venti luglio duemilasei

 

Mi ferisce questo primo raggio

mattutino che mi piove tra il buio

della mia camera e del cuore,

entra obliquo nello specchio, si riflette

e mi abbaglia, mi costringe a sbattere le ciglia

e “sorgi- mi dice- da questo letto di noia

e di tristezza!”

Al lento risveglio della luce

mi commuove

questo coro festoso degli uccelli

che rompe gioioso il silenzio

tra i rami sì fitti di grandi foglie

dove non mai filtrano i raggi

e sempre regna il buio:

coro che canta l’amore

di chi, sa, come

trascorrere il giorno

che puntuale ritorna.

Mi incuriosisce la strada

coi suoi primi rumori d’auto in corsa

e voci acute urlate

e voci gravi sussurrate

tutte indistinte e sconosciute,

gente che torna alla fatica del vivere

sperando in chissacosa.

Giorno che vieni

notte che vai

gira la trottola

e non si ferma…MAI!

E poi l’imbrunire…

voci festose di ragazzini

ancora sotto il sole calante,

grondanti sudore dai volti

accesi di fuoco e polvere

nei giochi di palla e di corse sfrenate

mentre un vento leggero

scuote teneramente

alberi e piante,

tarda a scendere l’ombra

in questa stagione calda di luce,

il giorno agonizza a lungo,

stenta a morire

e le fatiche si prolungano,

tornano stanche le genti a sera.

Ninna nanna ninna nanna

sulle membra affaticate

superquark alla tivù

cala la notte e …nulla più.

Notte che vieni

giorno che vai…

gira la trottola

e non si ferma…MAI!

 

Lili

La bellezza fisica, quando non è accompagnata da quella dell’animo è un fiore che appassisce presto.Lili

 

 

postato da: ciaolili alle ore 21:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:
sabato, 05 luglio 2008

Agosto 2003

 

Sulla spiaggia deserta,nell’ora

del tramonto,le tracce sottili,

impresse su grani di sabbia fina,

di uccelli esili artigli,

tra ciottoli caldi e conchiglie.

Nelle limpide tremule acque

granchi nascosti fra scuri scogli.

Frullìo continuo d’ali bianche:

indisturbati, su basse dune

gabbiani liberi di planare.

Le onde lambiscono la rena,

culla se stesso il mare, prima

che la notte lo faccia dormire.

Tenebre silenti imbrunano

l’aria,mentre nel cielo d’oriente

Marte rosso sorge e s’accende

d’uno splendore mai visto prima.

 

Lili 27 agosto 2003

Le persone allegre, fra le mura della loro casa,sono le più generose ed affidabili.

Le persone molto allegre e vivaci, fuori dalle mura della loro casa, spesso in famiglia, sono le più musone e poco generose.

 lili

 

 

postato da: ciaolili alle ore 19:09 | Permalink | commenti
categoria: