sabato, 28 giugno 2008

Spazio

 

Accendi la musica                                 

che ti canta nel cuore                                  

e la luce                                                   

che hai spento nell’anima :                        

non sei nato per vivere al buio                

ma nello splendore                                

d’una stupefacente bellezza

che ti gira intorno;

lasciati prendere dal fascino

d’una cima svettante

che sfiora il cielo là

dove le aquile  fanno il nido

fra rocce impervie;

anche tu, anche tu come loro

guarda dall’alto:

l’alto è il tuo luogo

e se è notte vola verso le stelle

per ascoltare la musica dei pianeti

e scoprire di quanta armonia

tu fai parte!

 

Lili

  

C’è un universo infinito fuori di me. C’è un universo infinito dentro di me.Lili

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martedì, 17 giugno 2008

Lili per Napoli

 

Non saranno  questi cumuli d’immondizia

che fermeranno i miei pensieri azzurri.

Napoli, amore mio di sempre, sei me;

per te, m’invento una canzone nuova

e mi faccio mare inquieto e vivo:

sono  piccola onda impaziente

verde ed increspata di spuma

che corre per baciarti sulla riva

e torno indietro per ritornare ancora

ed infrangermi schizzando in rivoli di gioia

su scogli bagnati  scaldati dal sole,

dove gheppi e gabbiani fermano il volo.

Per te Napoli che piangi, mi faccio carezza

e con le mani raccolgo gl’insulti

per restituirli al vento dell’infamia.

Per te mi faccio raggio di sole

per asciugare le lacrime ed il sangue.

Vola e sogna Napoli sputata in faccia

come il mio Cristo sulla croce,

umiliata ed offesa. Vedrai  vedrai

nella tua eterna invidiata bellezza

come Lui risorgerai!

 

Lili-

 

 

A volte può capitare d’accorgersi che in un giardino lussureggiante, 

un piccolo fiore abbia il profumo più bello…(Lili)

 

 

 

 

 

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martedì, 10 giugno 2008

Pensando a te, Napoli   

 

Per non dimenticare

scriverò parole

su pietre o nell’erba,

su pianeti ladri di luce,

parole che avranno ali

e correranno fra rotoli

di nuvole e azzurri cieli.

Pezzetti di anima e di vita.

Libererò da inutili veli

i sentimenti miei

li lascerò schizzare

da crateri di vulcani

risvegliati

come accesi lapilli

ad incendiare il cielo

per ricadere in terra

fatta cenere scura

sulle malvagità

di uomini-demoni,

che lascerò in un calco

d’eterna memoria

tra solchi profondi

d’antichi dolori

e giungeranno a te

novella Pompei

visitatori curiosi

d’una storia scritta

da mani criminali.

*

Ritorneranno in un tempo

ch’io non vedrò,

parole di terra   fertile.

Rinasceranno alberi

di dolci frutti.

Saranno casa di nidi

e fresca ombra.

Ancora.

 

Lili

*

Spesso il mare o il pezzetto di cielo che possiamo guardare, diventano nel nostro linguaggio le metafore dell’infinito,perché la nostra mente non può figurarsi l’infinito.Lili

 

 

 

postato da: ciaolili alle ore 19:47 | Permalink | commenti (1)
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