sabato, 31 maggio 2008

Verso l’azzurro

 

Lettere mai spedite

da leggere sottovoce

per gridarle meglio.

Parole riemerse dal mare,

da profondità abissali

di indifferenza,

prigioniere in camicie di forza

dietro vetri di finestre sprangate

e grate di ferro.

 

Volano ora, volano

verso l’azzurro, tra nuvole bianche

come farfalle che il sole

fa d’oro,

che han forato il bozzolo,

per giungere trepide e lievi

fra dita di cherubini

in lunga attesa.

 

Fate piano! Le parole dei matti

sono antichi dolori

fatte ali ferite

che solo gli angeli

soavemente guariscono

per rimetterle nelle mani di Dio:

Incomprensibile Giustizia

Palpito d’Amore

Sempiterno Mistero.

 

Lili

 

 

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domenica, 25 maggio 2008

Nonostante...

*

L’anima infinita

costretta e circoscritta

nel corpo-spazio limitata

usa i miei occhi

ed usa i miei pensieri

per vagabondare fuori,

in spazi aerei e liquidi

dove con piedi umani

mai potrebbe andare.

Aleggia

su verdi alberi saggi

che attendono, miti giganti

da nubi bianche stillanti,

gocce d’acqua e di vita,

del sole il tepore e la carezza

al vento zefiro, rapita.

S’incanta

sull’azzurro dei miosotis

sul giallo fulgente

di ginestre rigogliose

dal profumo pungente

libero e selvaggio.

Discende

sulle erbe madide

di gocciole fresche

d’un giorno nascente.

S’inquieta

sulla nota stonata

d’una strada asfaltata

fumida e bruciata

dal caldo e da milioni

di ruote stridenti

che corrono impazienti

le marmitte fumiganti,

perdendosi veloci

tra curve improvvise

e difficili incroci.

Risale

verso l’alto

per rimaner stupita

della fatua superbia

d’uno stormo d’aerei

che vìola rombando

la sacralità del cielo.

Veleggia

sugli oceani dagli abissi profondi

cavalca su gigantesche onde

abitate da creature innocenti

insultate da petroliere immonde.

…Ma di notte,di notte

si eleva

a guardare il silenzio splendente

di miliardi di miliardi di stelle distanti

milioni e milioni d’anni-luce

e una piccola falce di luna rosata

come petalo di fiore caduto all’insù.

Ritorna

da me l’anima infinita: “Che bella la vita!”

ripete con aria sognante:

“che bella la vita…nonostante…!”

 

Lili

 

 

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martedì, 13 maggio 2008

Tu

Non hai parole, tu.
Eppure hai voce
hai accenti e toni
hai suoni profondi
d'immensità sconvolgenti,
hai musiche e canti
e frastuoni tremendi.
Hai strade infinite, luoghi nuovi,
moti, fulgori, ombre.
Hai tempo per essere antico
hai tempo per essere giovane.
Non conosci il mio limbo di noia
non hai un'anima di finta pace
né uno sguardo di rassegnazione.
Hai colori di roccia,
di argento e di erba,
hai odore di luna e di scoglio:
rivestimi della tua vita
della tua rabbia e dell'amore,
rivestimi di te, mare!

Lili


postato da: ciaolili alle ore 20:18 | Permalink | commenti (6)
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