
Sul treno
…fammi posto amico mio
accoglimi accanto
in questo viaggio nel mistero
insieme potremo guardare
i campi verdi della primavera
fuggire rapidi dal finestrino
ed i balconi fioriti
di case felici
ci stupiremo del susseguirsi
d’immagini in fuga
ma in realtà saremo noi
a fuggire col treno
in una corsa non scelta
potremo parlare sorridendo
per commentare le nuvole
e l’azzurro
il lungomare che ci viene incontro
o le cime montuose ed innevate
lontane lontane
e tanto per cambiare
sfoglierai un giornale
mentre io forse stanca
ti chiederò di riposare un po’
sulla tua spalla
e tu senza parlare
m’accoglierai affettuoso
offrendomi il tuo braccio
ed il tuo petto
e alzerai un po’ il vetro
perché il vento
entri leggero e discreto
a carezzarmi gli occhi
chiusi
…e piano piano
o correndo veloce
il treno giungerà
in quel tempo
senza tempo…
Lili








