
Lì, ad oriente
Un'altra notte insonne
è quasi terminata...
mi volto e mi rivolto...
che faccio, m'alzo?
*
(un fischio di merlo
e un cinguettio di passero...)
*
Oh caspita! Dovrò di nuovo
prendermi cura di me,
dovrò ancora lavarmi
vestirmi e pettinarmi
guardarmi nello specchio...
chi è quella?
Diamine! Son io...
*
(un fischio di merlo
un trillo un cinguettio...)
*
Sono alzata,
dinanzi ai vetri del balcone
guardo il cielo...
van scomparendo le stelle...
ce n'è una sola, ora,
lì ad oriente...
è un pianeta, Giove,
mi dico nella mente...
*
(un concerto festoso d'uccelli
fa fremere i rami
della mia magnolia)
*
Mi preparo il caffè
accendo il gas,
sale verso l' alto
un odore buono...
strano che un odore sia
dolce gradevole come una poesia...
sorseggio piano il mio caffè
e parlo...con me.
*
(è finito il concerto.
Gli uccelli son volati
per ariosi sentieri...)
*
Mi preparo, ho deciso...
fra poco scendo in giardino,
carezzo le violette
sbocciate tra ciuffetti
di foglie cuoriforme...
*
(ecco un chiarore lì ad oriente:
corre il carro del sole nello spazio.
Giove è digià scomparso.)
Lili
Fermati di tanto in tanto, ad osservare
il cielo di notte: ti potrà servire a
ristabilire le giuste proporzioni. (Lili)