lunedì, 31 luglio 2006

Quasi uno scherzo

Grigio grigiore

noia noiosa...

c'è silenzio

in questa casa

concreto e solido

che puoi toccare e vedere:

ne faccio una torta?

la taglio a fette?

chi ne vuole?

Nessuno risponde...

la torta è tutta per me;

è stata impastata

di mandorle amare

e farina di vuoto cosmico.

Trabocca dal cuore

una risata scrosciante

come frastuono

di pura follia

d'una pioggia improvvisa:

pianto di pareti

di porte e finestre,

frenetica agitazione

di rami sbattuti

di alberi dolorosi.

Io, casa disabitata,

io, albero spogliato,

io, fantasia che mi salva

e mi porta lontano

e vado via...via...via...

Lili

Tutti abbiamo i nostri limiti, non tutti ne sono consapevoli,

molti non sono disposti a rivelarli.(Lili)

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sabato, 22 luglio 2006

venti luglio duemilasei

Mi ferisce questo primo raggio

mattutino che mi piove tra il buio

della mia camera e del cuore,

entra obliquo nello specchio, si riflette

e mi abbaglia, mi costringe a sbattere le ciglia

e "sorgi- mi dice- da questo letto di noia

e di tristezza!"

Al lento risveglio della luce

mi commuove

questo coro festoso degli uccelli

che rompe gioioso il silenzio

tra i rami sì fitti di grandi foglie

dove non mai filtrano i raggi

e sempre regna il buio:

coro che canta l'amore

di chi, sa, come

trascorrere il giorno

che puntuale ritorna.

Mi incuriosisce la strada

coi suoi primi rumori d'auto in corsa

e voci acute urlate

e voci gravi sussurrate

tutte indistinte e sconosciute,

gente che torna alla fatica del vivere

sperando in chissacosa.

Giorno che vieni

notte che vai

gira la trottola

e non si ferma...MAI!

E poi l'imbrunire...

voci festose di ragazzini

ancora sotto il sole calante,

grondanti sudore dai volti

accesi di fuoco e polvere

nei giochi di palla e di corse sfrenate

mentre un vento leggero

scuote teneramente

alberi e piante,

tarda a scendere l'ombra

in questa stagione calda di luce,

il giorno agonizza a lungo,

stenta a morire

e le fatiche si prolungano,

tornano stanche le genti a sera.

Ninna nanna ninna nanna

sulle membra affaticate

superquark alla tivù

cala la notte e...nulla più.

Notte che vieni

giorno che vai...

gira la trottola

e non si ferma...MAI!

Lili

Non esiste una perfetta felicità, così come non esiste

una perfetta infelicità. (Lili)

postato da: ciaolili alle ore 03:30 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 09 luglio 2006
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postato da: ciaolili alle ore 17:37 | Permalink | commenti (2)
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