Natale a Napoli
Mentre Gesù è appena nato,
alla stazione Cavalleggeri
è morto nella notte un Cristo.
E' morto crocifisso dal gelo
e l'abbandono, il forestiero.
L'han trovato tra cartoni e stracci,
addormentato per l'eternità.
Non fiati d'asino e di bue
non sguardi soavi di Maria,
nessuna stella nessun prodigio:
nessuno sa il suo nome
nè gli ultimi suoi pensieri...
Un Cristo clandestino e sconosciuto,
uomo dell'est in cerca d'un futuro
che muore rannicchiato sotto un muro...
mentre luci festose nella via
annunciano il pianto inconsolabile
d'un piccolo Messia...
27 dicembre 2005-Liliana Batà




Odor di Natale